Un programma intensivo basato su alimentazione più sana, attività fisica e perdita di peso ha ridotto il rischio di sviluppare più malattie croniche nelle persone con prediabete. I risultati arrivano da uno studio clinico a lungo termine sostenuto dai National Institutes of Health e pubblicato su JAMA.
Il prediabete è una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono più alti del normale, ma non ancora sufficienti per una diagnosi di diabete di tipo 2. Chi ne soffre può avere un rischio maggiore di sviluppare diabete e altre condizioni croniche nel tempo, soprattutto con l’avanzare dell’età.
Lo studio ha seguito per oltre vent’anni 1.173 adulti con prediabete e ad alto rischio di diabete. Nella prima fase, i partecipanti erano stati assegnati in modo casuale a tre gruppi: un programma intensivo sullo stile di vita, metformina o placebo. Il programma prevedeva incontri individuali, riduzione di calorie e grassi, almeno 150 minuti di attività fisica a settimana e l’obiettivo di perdere almeno il 7% del peso corporeo iniziale.
I ricercatori hanno osservato che le persone assegnate al programma sullo stile di vita avevano un rischio più basso del 21% di sviluppare due condizioni croniche e del 25% di svilupparne tre, rispetto al gruppo placebo. Le condizioni considerate includevano diabete, ipertensione, malattie cardiache, ictus, artrite, malattia renale cronica, BPCO, tumori, depressione, demenza e osteoporosi.
La metformina, invece, non ha mostrato una riduzione statisticamente significativa del rischio di sviluppare più malattie croniche. Secondo i ricercatori, questi risultati rafforzano l’importanza di programmi strutturati che aiutino le persone con prediabete a mantenere abitudini più sane nel tempo.
Lo studio non dimostra che dieta ed esercizio possano prevenire ogni malattia, ma suggerisce che un intervento sullo stile di vita può avere benefici duraturi ben oltre la prevenzione del diabete. Per i pazienti con prediabete, questi risultati rappresentano un messaggio incoraggiante: piccoli cambiamenti, se sostenuti nel tempo, possono contribuire a proteggere la salute negli anni.