Aggiungere almeno due ore di allenamento di forza alla settimana potrebbe essere associato a un rischio più basso di infarto nelle donne. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su JACC, che ha analizzato i dati di oltre 117.000 donne coinvolte nei Nurses’ Health Study.
Le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di morte nelle donne a livello globale. Per questo la ricerca continua a studiare quali abitudini quotidiane possano aiutare a ridurre il rischio nel tempo, accanto a fattori già noti come alimentazione equilibrata, controllo del peso, attività fisica regolare e assenza di fumo.
Nello studio, le partecipanti hanno riportato ogni quattro anni quanto allenamento di forza svolgevano nella settimana. I ricercatori hanno poi osservato l’associazione tra questa abitudine e il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, tra cui infarto e ictus.
I risultati hanno mostrato che le donne che svolgevano almeno due ore di allenamento di forza a settimana avevano un rischio più basso del 20% di eventi cardiovascolari maggiori e del 44% di infarto rispetto a chi non praticava questo tipo di esercizio. Ogni ora aggiuntiva di allenamento di forza era associata a una riduzione ulteriore del rischio.
L’effetto sembrava ancora più favorevole quando l’allenamento di forza veniva combinato con attività aerobica, come camminata veloce, corsa, bicicletta o nuoto. Secondo i ricercatori, questo suggerisce che i due tipi di esercizio non si sostituiscono, ma possono lavorare insieme per sostenere la salute del cuore.
L’allenamento di forza include esercizi con pesi, macchine, elastici o anche movimenti a corpo libero. Oltre a rafforzare muscoli e ossa, può contribuire a migliorare la sensibilità all’insulina, ridurre il grasso viscerale e sostenere la salute metabolica, tutti aspetti importanti anche per il rischio cardiovascolare.
Lo studio non dimostra che il sollevamento pesi prevenga direttamente l’infarto, ma rafforza un messaggio semplice: muoversi in modo regolare e includere esercizi di forza può essere una strategia utile per la salute delle donne. Come sempre, soprattutto in presenza di patologie o fattori di rischio, è importante confrontarsi con il medico prima di iniziare un nuovo programma di allenamento.
Fonte originale: Medical News Today